
Il baccalà è un pesce bianco salato e essiccato, ottenuto dal merluzzo. La sua lunga conservazione, dovuta alla salatura, lo ha reso un alimento molto apprezzato in passato, soprattutto nei periodi di magra.
Oggi, il baccalà è un ingrediente versatile e gustoso, presente in numerose ricette della cucina italiana e non solo.
Un po’ di storia
Le origini del baccalà sono antiche e si perdono nella notte dei tempi.
Si ritiene che la tecnica della salatura del merluzzo sia stata sviluppata dai Paesi Baschi e dai portoghesi, che lo utilizzavano come alimento di bordo durante i lunghi viaggi in mare. In Italia, il baccalà è arrivato grazie ai commerci veneziani e si è diffuso in tutto il territorio, diventando un ingrediente fondamentale della cucina popolare.
Perché mangiare il baccalà?
Il baccalà è un alimento molto nutriente, ricco di proteine, vitamine del gruppo B e minerali come fosforo e potassio. Inoltre, è povero di grassi e contiene omega-3, acidi grassi essenziali per il nostro organismo.
Come si prepara il baccalà?
Prima di cucinarlo, il baccalà deve essere ammorbidito in acqua per diverse ore, cambiando l’acqua più volte. La durata dell’ammollo dipende dallo spessore del pezzo e dalla salinità. Una volta ammorbidito, il baccalà può essere cucinato in molti modi:
- Al forno: Con patate, olive, capperi e pomodorini, è un secondo piatto classico e saporito.
- In umido: Cotto con cipolle, carote e pomodoro, è un piatto perfetto per le giornate fredde.
- Fritto: In pastella o impanato, è un antipasto sfizioso o un secondo piatto leggero.
- Mantecato: Ridotto in purea con latte e olio, è un condimento delicato per la pasta.
Ricette famose a base di baccalà
In Italia, esistono numerose ricette regionali a base di baccalà, ognuna con le sue peculiarità:
- Baccalà alla vicentina: Un classico della cucina veneta, cotto al forno con patate e cipolle.
- Baccalà alla livornese: Un piatto povero ma gustoso, preparato con pomodoro, olive e capperi.
- Baccalà alla romana: Cotto in bianco con olio, aglio e prezzemolo.
- Baccalà alla napoletana: In padella con patate e pomodorini.
Quali vini abbinare al baccalà?
Il baccalà è un pesce versatile che si sposa bene con diversi tipi di vino. In generale, si consigliano vini bianchi secchi e minerali, come il Verdicchio dei Castelli di Jesi o il Greco di Tufo. Per i piatti più saporiti, si possono abbinare anche vini rossi leggeri, come il Pinot Nero o la Barbera d’Asti.
Dove acquistare il baccalà?
Ovviamente presso tutti i negozi della ns. catena, vi aspettiamo.
Marino Geremia